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Oggi pomerigio, presso la sede sociale di Corso Vittorio Emanuele, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di Luca Clemenza.

 

Ad introdurlo è stato il Direttore Sportivo Cristiano Giaretta:

 

“E’ stata un’operazione cercata perché crediamo molto in questo calciatore dalle grandissime qualità, il suo è un percorso da dominatore assoluto, tanto che, se guardiamo ai numeri, sono una settantina le presenze in Primavera e una quarantina i  gol messi a segno; senza considerare tutte le tappe nelle Nazionali giovanili. Al Torneo di Viareggio nel marzo 2016 ha subìto un infortunio, dal quale ha recuperato e ora con grande volontà ed entusiasmo si appresta a vestire la maglia dell’Ascoli”.

 

 

Successivamente a prendere la parola è stato il neo bianconero Luca Clemenza:

 

“Non vedevo l’ora di fare questo salto nel calcio dei grandi e l’emozione è grandissima” – ha esordito – “Favilli e Cassata mi hanno parlato dell’Ascoli come di una grandissima Società in cui i giovani crescono molto bene e quindi mi hanno consigliato di venire; Favilli per sms mi aveva parlato di un gruppo di amici prima che di compagni di squadra e infatti il primo giorno in cui sono arrivato mi sembrava di conoscere già tutti. A gennaio l’Ascoli si era già fatta avanti, ma puntavo a recuperare bene dall’infortunio; e ora in estate aspettavo questa chiamata  tanto che non ci ho dovuto pensare un attimo. E’ un’occasione importantissima e sono veramente contento di essere qui. Non ho una posizione in particolare in cui preferisco giocare, sono un calciatore duttile che può essere impiegato  da trequartista, esterno destro o sinistro, mediano, mezz’ala, quindi sono pronto a dare il meglio in ogni ruolo. Mi piace molto il modo in cui giocano i Mister Fiorin e Maresca, con palla a terra e la costruzione del gioco che inizia da dietro; è lo stesso modo di giocare a cui sono abituato. Obiettivi? Coincidono con quelli di squadra, se la squadra va bene, anche le qualità del singolo sono messe in evidenza. So che la B è molto diversa dalla Primavera per intensità e ritmi, ma non vedo l’ora di cominciare. Non ho un calciatore al quale mi ispiro, mi piace il calcio in generale, seguo i campionati italiani e stranieri e cerco di prendere qualcosa dai giocatori del mio stesso ruolo. Una promessa ai tifosi? Di fare un gran campionato e farli divertire”.

 

 

Il DS è intervenuto con l’occasione anche sulle trattative di calciomercato:

 

 “Agostinone? Per ora non è un nostro obiettivo. In questo momento siamo molto  contenti di quanto fatto finora, la partita a Verona è il simbolo del lavoro fatto fino a questo momento da tutti, a partire dal Presidente, dallo staff nuovo, fino ai medici, insomma un lavoro condiviso il cui frutto è stata la bellissima prestazione contro un club che da dieci anni consecutivi è in massima serie. E’ da lì che vogliamo partire. Lo scambio Bianchi-Della Rocca? Per ora non prendo in considerazione gli scambi perché penso che i nostri giocatori possano avere delle richieste, alcune si sono presentate. Per i difensori centrali siamo a posto con Mengoni, che è pronto a riprendere e ha tantissima voglia dentro, Gigliotti, Padella e De Santis, autore di una buonissima prestazione a Verona. In questo momento valutiamo i calciatori a disposizione, poi vedremo quali opportunità ci saranno da qui alla fine del mercato”.