Ieri sera si è svolta a Francavilla d’Ete la 26^ edizione de “La notte dell’orgoglio marchigiano”, manifestazione organizzata dal Comune locale e dedicata alle eccellenze della regione. Una serata che ha celebrato talento, impegno e capacità, portando sul palco personalità e realtà marchigiane che si sono distinte nei più diversi ambiti: dall’imprenditoria allo sport, dalla cultura alla ricerca scientifica, fino alla musica, alla televisione, allo spettacolo, all’informazione, all’innovazione, al sociale e all’ambiente.

Nel corso dell’evento, condotto da Michela Persico e Tiziano Zengarini, sono stati assegnati dodici riconoscimenti: dieci premi di categoria e due speciali. L’“Orgoglio Italiano” è stato conferito al presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli, mentre l’“Orgoglio Italiano nel Mondo” è stato assegnato alla Protezione Civile.

Sul palco sono saliti alcuni dei nomi e delle realtà che meglio rappresentano il valore delle Marche: l’Ascoli Calcio per lo Sport, Garbage Group per l’Ambiente, Stefano Papetti per la Cultura, Germano Ercoli per l’Imprenditoria, Rafla Srl per l’Innovazione, xGiove per la Musica, Emanuele Frontoni per la Ricerca scientifica, il Museo Omero per il Sociale, Fondazione Marche Cultura per TV e Spettacolo e Roberto Tallei per il Giornalismo e l’Informazione.
L’Ascoli Calcio è stato premiato per una stagione, quella passata, capace di riaccendere entusiasmo e passione in tutta la comunità picena.
Questa la motivazione ufficiale del premio: “Per la straordinaria stagione sportiva 2025/26, culminata con una brillante rimonta, che ha portato l’Ascoli Calcio ai vertici del campionato, sfiorando la promozione diretta e confermando il prestigio di una società simbolo delle Marche. Con determinazione, spirito di sacrificio e profondo senso di appartenenza, il Club ha saputo riaccendere l’entusiasmo di un’intera comunità, rappresentando con orgoglio i valori autentici dello sport: passione, resilienza e identità”.

A ritirare la statuetta “Guerriero Marchigiano” per l’Ascoli Calcio è stato il Direttore Generale Emilio Capaldi, al quale il riconoscimento è stato consegnato dal Presidente del CONI Marche Fabio Luna.
“Ringrazio a nome del Club e del Presidente Bernardino Passeri per un riconoscimento che ci inorgoglisce molto, perché è un tributo che viene da un territorio, quello marchigiano, che ci sostiene e ci dà grande fiducia” – ha dichiarato il DG bianconero – “Il popolo piceno è sempre molto appassionato e viscerale e i risultati ottenuti l’anno scorso ci hanno portato ad aver raggiunto quest’anno oltre 9.000 abbonati. Un risultato incredibile e unico in Italia, se pensiamo al rapporto abitanti/abbonati”.
A rendere ancora più prestigiosa la serata è stata, infine, la presenza di due protagonisti molto attesi dal pubblico: Raoul Bova e Leo Gassman, che hanno impreziosito un appuntamento nato per celebrare chi, attraverso il proprio talento e il proprio lavoro, contribuisce a portare in alto il nome delle Marche.

Foto Zeppilli

